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Beyond Borders: Mary Pia Pascuccio’s Vision of Beauty and Art

Sei nel team ufficiale dei makeup artist di Miss Europe Continental edizione 12. Che effetto fa essere parte di una realtà internazionale così dinamica e affermata?

Essere parte del team ufficiale di Miss Europe Continental è un’emozione profonda, quasi surreale. Entrare a far parte di una realtà internazionale così affermata rappresenta per me non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza verso nuove sfide e orizzonti creativi.
È un riconoscimento che dà valore agli anni di studio, di sperimentazione e di passione che ho dedicato al make-up. Lavorare in un contesto così dinamico significa mettersi costantemente alla prova, confrontarsi con professionisti e imparare ogni giorno qualcosa di nuovo, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano.
Per me il make-up è molto più di un semplice strumento estetico: è linguaggio, racconto, emozione. Far parte di un progetto come Miss Europe Continental significa avere la possibilità di esprimere questa visione e contribuire, con il mio lavoro, alla costruzione di immagini che comunicano forza, eleganza e personalità.
In un certo senso, sento che questa esperienza rappresenta un tassello importante nel mio percorso. È la dimostrazione che quando si lavora con dedizione e amore per ciò che si fa, i risultati arrivano.

Parlaci dei tuoi progetti futuri.

Avendo conseguito una laurea triennale in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo e, tra poco, anche una magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale, il mio obiettivo è quello di unire le mie due grandi passioni: il cinema ed il make-up. Mi affascina profondamente l’idea di lavorare nel mondo del cinema come make-up artist, in particolare nell’ambito degli effetti speciali, dove il trucco diventa parte integrante della narrazione visiva. Mi piacerebbe poter contribuire a creare personaggi, atmosfere e mondi immaginari, magari in film horror o fantasy, dove il make- up non è solo bellezza, ma anche trasformazione e racconto.

Quale consiglio daresti ad un aspirante makeup artist che sogna di intraprendere questa carriera?

Direi di non smettere mai di imparare e di credere nel proprio stile. È facile lasciarsi influenzare dalle mode, ma il vero valore sta nell’autenticità. Ogni make-up artist deve trovare la propria voce, quella che lo distingue e lo rappresenta davvero.
Il mio consiglio è di non avere fretta, ma di avere fame: fame di imparare, di osservare, di sperimentare. Questa è una professione che richiede dedizione, costanza e una grande curiosità. Dietro ogni make-up riuscito c’è studio, dalla conoscenza dei prodotti alla comprensione dei volti, della luce e delle emozioni che si vogliono trasmettere.
È importante formarsi, ma anche sbagliare, mettersi alla prova e accettare le critiche come parte del percorso. Il make-up non è solo estetica: è linguaggio, è libertà, è racconto. E se si lavora con passione e cuore, ogni piccolo passo, anche il più incerto, diventa parte di un viaggio straordinario.

Cosa ti aspetti da questa esperienza a Miss Europe Continental?

Mi aspetto di vivere un’esperienza intensa, fatta di energia, scambio e ispirazione. Credo che ogni evento di questa portata sia una grande opportunità non solo professionale, ma anche umana: un’occasione per mettersi alla prova, confrontarsi con altri talenti e crescere attraverso il dialogo tra diverse visioni artistiche.
Per me, partecipare a Miss Europe Continental significa entrare in un mondo dove la bellezza incontra la disciplina, la creatività e la comunicazione. Voglio assorbire tutto ciò che questo contesto internazionale può offrire: la cura del dettaglio, il ritmo del backstage, le emozioni di chi vive l’evento davanti e dietro le quinte.
Da questa esperienza mi aspetto anche di fare un passo in più verso il mio sogno: entrare nel mondo del cinema e dello spettacolo, dove il make-up diventa parte integrante della narrazione visiva. Credo che questo percorso possa essere un ponte tra ciò che sono oggi e ciò che desidero diventare: una make-up artist capace di trasformare volti in storie, emozioni in immagini.
Mi aspetto di tornare da questa esperienza arricchita, non solo nel curriculum, ma nello sguardo. Perché ogni incontro, ogni volto e ogni emozione vissuta in questo percorso lasceranno un segno, aiutandomi a crescere come artista e come donna.

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